mi ricordo che una volta quando ero piccola, quasi mi commossi davanti ad una fila di luci colorate, era la mia, era la mia prima fila di luci colorate natalizie.mi ricordo che qualcuno litigò per quelle luci, ma non io, anche se me ne sentii in colpa...
mi ricordo che toccavo la neve nei presepi pensando che fosse bellissima. mi ricordo che guardavo le casine e mi domandavo perchè se fanno i pastori così grandi le case si ostinano a farle così piccole..
mi sono resa conto che ora, oggi, posso stare ore a fissare le luci intermittenti dell'albero che scintillano e si moltiplicano sull'oro delle palline di vetro,mi incantano. L'albero di natale scalda tutta casa mia, sembra incredibile ma è un po' come un camino, scalda.
mi ricordo di me bambina, ma non come di una bambina,da piccola pensavo le stesse cose che penso ora solo che le pensavo con parole diverse, e visto che ora non sono una sognatrice vuol dire che già allora ero disillusa. mi ricordo, nel particolare, che una volta pensai che dovevo trovarmi un lavoro lontano da casa, per non essere legata a nessuno, un lavoro a missioni, tipo non so greenpeace, di quelli che ti portano a conoscere mille persone e a legarti a nessuno, io nel dettaglio volevo fare l'astronauta, e quando mia madre mi disse che era un brutto lavoro, perchè si doveva stare molto tempo lontano da casa e dagli amici io risposi che non avevo amici così importanti.buffo, come dopo quasi vent'anni io pensi esattamente la stessa cosa..
mi ricordo che non ho mai pensato che avrei fatto il lavoro che volevo, fu mia madre a dirmelo questo, che nella vita bisogna accontentarsi,e allora come ora, non lo accettai, ma in cuor mio sapevo che era vero.mi ricordo che la prima volta che andai a mangiare al burghy mi sembrava di aver camminato sulla luna.
mi ricordo che la prima volta che bevvi un superalcolico, pensai dentro di me di aver trovato la soluzione a molte cose, mi ricordo anche che la prima volta che mi sentii male dopo aver bevuto capii che a molte cose non esiste soluzione.mi ricordo che una volta uscii con un ragazzo, ma tornando a casa poco convinta mi dicevo che anche se effettivamente non mi diceva niente, mi ci sarei abituata. mentre lo pensavo capìi che non mi sarei mai abituata, buffo come tutto sia invariato.Mi ricordo che pur rilevando con occhio clinico gia molti anni fa le cose che non mi tornavano, non sono mai stata una lottatrice, non ho mai lottato per il bene del mondo, e per il mio, invece che abbatterlo ho sempre e solo provato a aggirare il problema.
mi ricordo che una volta ad una donna che oserei definire importante nel mio cammino, chiesi perchè non voleva figli, e mi sentii rincuorata di sapere che anche a quarant'anni c'era qualcuno che la pensava come me.
mi ricordo,che da piccola speravo che mio fratello crescesse..per parlarci..non è mai cresciuto quanto me,sarò sempre troppo più vecchia e io ho imparato a non parlare. mi ricordo che dispensavo abbracci quando ero molto molto piccolina, ma non mi ricordo quando ho smesso, eppure ho smesso.
mi ricordo dei miei anni passati come se fossero il presente e il futuro.mi ricordo il futuro. è tutto un cerchio, un fottuto cerchio.