mercoledì, 23 aprile 2008
c'e che la vertigine più che voglia di volare mi sembra paura di volare.
c'è che, il domani arriva sempre e solo dopo l'oggi.
c'è che la voglia di gridare si frantuma contro il bisogno di silenzio.
c'è che possedere non significa meritare, e meritare non significa possedere ne volere.
c'è che gli estremismi sono pericolosi quanto belli, e che il buio fa paura ad occhi aperti, ma chiusi no.
c'è che i ladri di emozioni la sera guardano il grande fratello,e si rincuorano perchè qualcuno fa la fatica di provare emozioni al posto loro
c'è che la salute è la cosa più importante solo quando non si ha, così come gli amici.
c'è che ritrovarsi a tra le vertigini di qualcunaltro mi fa sentire ladra delle mie emozioni.
rubare a se stessi e non dare a nessuno, fa sentire poveri.

t.d.x
postato da: 40womangraffiti alle ore 18:53 | Permalink | commenti (1)
categoria:amore, emozioni, solitudine, rubare, silente
venerdì, 21 settembre 2007
La notte mi accompagna mentre arriva il domani.
E sono già in cammino, perchè il domani non mi raggiunga.
Si vede bene quando una notte sarà lunga, lo si intuisce dai primi minuti della sera, quando all'imbrunire, al momento del raggio verde, è più forte il ricordo della giornata appena passata, quello della sera in arrivo, o il pensiero del prossimo giorno.
Che brutto nome "domani"! Chi ha scelto di chiamare cosi il giorno seguente ad "oggi"? un pazzo..o un ignorante. credo la seconda i pazzi sono rari gli ignoranti no.
Un cane sdramaleddettamente piangepiù di me, nella notte scura con la luna gialla. La luna è mezza. L'una e mezza? No, sono le tre passate. Lo stramaledetto cane stramaledettamente abbaia alle tre di notte di una notte in cui non dormo.Ma alla fine non è il cane, se non fosse stato lui sarebbe stata la stramaledetta luce dei lampioni, o lo stramaledetto vento, o lo stramaledetto silenzio.
Arriva domani.
tic tac tic tac.
postato da: 40womangraffiti alle ore 03:21 | Permalink | commenti
categoria:malinconia, noia, solitudine
sabato, 05 maggio 2007

Oggi piove, a tratti.Di tanto in tanto due raggi di sole penetrano dalle piccole fessure dell'avvolgibile, timidi, incerti, e poi violenta torna a scendere la pioggia, a grandi gocce, disegnando larghi circoli in terra.Oggi piove, a tratti con forza. Le gatte spiano le gocce di pioggia scivolare sui vetri delle finestre del soggiorno, e si girano a guardarmi, con gli occhi gialli, di un giallo cocente, in contrasto col plumbeo cielo lontano,a fasce nero, a fasce bianco, a fasce prussia.

Sento il telefono che suona, ma non risponderà nessuno,non io e non le gatte, che adesso guardano senza invidia un passero che saltella tra l'erba bagnata. Piove, a tratti. Tratti intensi, non sembra esser mai piovuto nei tratti sereni, non sembra essere mai stato sereno, oggi, nei tratti di pioggia.

Piove a tratti, tratteggiato il mio umore, intenso e rabbioso come un quadro di van gogh, sereno e frammentato come un dsegno di Seurat, fermo e inquieto come un quadro di CArrà .

Che esista davvero la metereopatia?

 

 

 

postato da: 40womangraffiti alle ore 16:15 | Permalink | commenti
categoria:amore, malinconia, emozioni, gioia, noia, pioggia, solitudine, pianto, riso, metereopatia